Una dieta ricca di carboidrati raffinati, che fornisce poche sostanze nutritive, aumenta la predisposizione alle infestazioni da parassiti, per cui non si dovrebbe esagerare nemmeno con la farina bianca e derivati, il riso brillato, il latte, i dolciumi da pasticceria, la cioccolata, le fritture e i superalcolici.
Le infestazioni da vermi intestinali possono avere origine in diversi modi; tra le circostanze causali più note e diffuse, rientrano: il consumo di carni crude o poco cotte, il consumo di cibo o acqua contaminati dalle uova dei vermi intestinali, e il contatto con oggetti, rifiuti o feci contaminati.
L'infezione si diffonde per via oro-fecale, ovvero attraverso il trasferimento (di norma indiretto) dall'ano di un ospite alla bocca di qualcuno, per esempio attraverso le mani (in caso di cattiva igiene dopo essere andati in bagno) o attraverso indumenti contaminati, biancheria da letto, cibo, giochi, …
LIMONE che può fungere da vermifugo permettendo l'eliminazione dei parassiti. CHIODI DI GAROFANO che grazie all'acido oleanico può avere proprietà analgesiche. ... Avremo quindi:
diarrea acquosa o diarrea con presenza di muco e\o sangue.
Il medico prescrive di solito un farmaco antielmintico, capace di eliminare i vermi intestinali, come il mebendazolo: va preso 2 volte al giorno dopo i pasti per una settimana. Negli ultimi 3 giorni si associano anche lassativi, per facilitare l'eliminazione del parassita. Può essere necessario un secondo ciclo.