Quali antinfiammatori fanno male al fegato?

Domanda di: Dott. Edvige Martini  |  Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
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Il paracetamolo è la causa più comune di danno epatico acuto in caso di sovradosaggio o uso prolungato. Tra i FANS (antinfiammatori non steroidei), nimesulide e diclofenac presentano il maggior rischio di epatotossicità. Anche ibuprofene e altri antinfiammatori, se abusati o presi a lungo, possono danneggiare fegato e reni.

Quali sono gli antidolorifici meno dannosi per il fegato?

Uno di questi è il paracetamolo, che a dosaggi elevati può essere tossico per il fegato, ma è un'opzione abbastanza buona in dosi inferiori a 2 g al giorno, considerato che non presenta alcuni degli effetti collaterali tipici di altri antidolorifici come i FANS.

Come depurare il fegato dagli antinfiammatori?

Succo di Aloe Vera. Il succo di Aloe Vera risulta particolarmente efficace in seguito ad intossicazioni da farmaci che hanno affaticato il fegato e l'intestino. Questo integratore è arricchito di Vitamina C che facilita ulteriormente il processo di depurazione ed il drenaggio delle tossine accumulate.

Quanto ci mette il fegato a smaltire il brufen?

Il farmaco per circa il 90% viene metabolizzato a livello epatico sotto forma di metaboliti inattivi. L'escrezione del farmaco è rapida. L'eliminazione dell'ibuprofene è essenzialmente urinaria e si completa nell'arco di 24 ore.

Quali sono i carboidrati che fanno male al fegato?

Il pane bianco, la pasta e il riso hanno un contenuto di fibre molto basso e sono ricchi di carboidrati raffinati, che possono causare un aumento improvviso dei livelli di zucchero nel sangue e un aumento dell'accumulo di grassi nel fegato.

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