Domanda di: Ing. Clea Mancini | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Diversi artisti italiani e internazionali non sono iscritti alla SIAE, affidandosi spesso a società di collecting alternative come Soundreef o gestendo i diritti autonomamente. Tra i nomi noti figurano Laura Pausini, Pooh, Ultimo, Rkomi, Marracash, Noyz Narcos, Tedua, Sfera Ebbasta, Boomdabash e Federica Abbate.
Utilizzo di opere libere da diritti: se l'opera utilizzata è di pubblico dominio, ovvero il suo autore è deceduto da più di 70 anni, non è necessario pagare la SIAE. Inoltre, se l'autore ha esplicitamente rinunciato ai diritti d'autore, l'opera può essere utilizzata liberamente.
Per sapere se un autore di opere delle arti visive è tutelato dalla Siae, è possibile consultare l'elenco degli artisti tutelati e richiedere l'autorizzazione preventiva alla Sezione Olaf della Siae.
Quale musica posso utilizzare per non pagare la SIAE?
È possibile evitare di pagare la SIAE per musica d'ambiente? Sì, a patto di non utilizzare il repertorio SIAE. Questa è la regola chiave: Se la musica che diffondi non è protetta da diritto d'autore gestito dalla SIAE, non sei tenuto a pagare alcuna licenza a SIAE o SCF.
La pena prevista è una multa che va da 51 a 2.065 euro.
Per poter diffondere musica di sottofondo nel proprio negozio, tramite apparecchi sonori e videosonori (lettori audio e video, apparecchi radiotelevisivi, computer, smartphone, radio in store, juke box e video juke box, etc.)