Quando si considera un atto giudiziario notificato per compiuta giacenza?

Domanda di: Sig.ra Danuta Barone  |  Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
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Un atto giudiziario si considera notificato per compiuta giacenza decorsi 10 giorni dalla data di spedizione della raccomandata informativa (CAD - Comunicazione di Avvenuto Deposito) o dal deposito dell'atto presso l'ufficio postale, se non ritirato entro tale termine. La notifica si perfeziona automaticamente, indipendentemente dal ritiro effettivo dell'atto, rendendo il destinatario legalmente a conoscenza del contenuto dal decimo giorno.

Quando si perfeziona la compiuta giacenza di un atto giudiziario?

La compiuta giacenza degli atti giudiziari si perfeziona una volta che siano decorsi dieci giorni dalla data da quando, con lettera raccomandata, il destinatario della notifica non rinvenuto è stato avvisato del tentativo di consegna dell'atto e del deposito dello stesso presso la casa comunale.

Quando si considera notificato un atto giudiziario?

Se il soggetto decide di rifiutare la busta, l'ufficiale riporta i fatti nella relata, e la notifica dell'atto giudiziario si considera compiuta da quel momento, in ogni caso. se non è possibile consegnare la busta di persona, deve essere recapitata presso l'indirizzo di residenza o di domicilio.

Come si contano i giorni di compiuta giacenza?

La compiuta giacenza si perfeziona una volta che siano decorsi trenta giorni dalla data in cui la raccomandata, dopo il tentativo di consegna, viene posta a disposizione del cittadino per il ritiro presso gli appositi uffici.

Quando si considera notificata una raccomandata non ritirata?

Se non la ritiri entro 30 giorni, scatta quella che tecnicamente viene chiamata “compiuta giacenza” e la lettera viene restituita al mittente: in questo caso gli effetti per il mittente sono gli stessi di quelli che si sarebbero prodotti se la lettera fosse stata ricevuta dal destinatario.

COMPIUTA GIACENZA. La notifica di un ATTO tributario