Quali cartelle non rientrano nel saldo e stralcio?
Domanda di: Priamo Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I debiti esclusi dallo stralcio cartelle fino a 1.000 euro
multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna; debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell'Unione Europea e all'imposta sul valore aggiunto riscossa all'importazione.
Nella rottamazione non rientrano i debiti per aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea. Inoltre, sono escluse le sanzioni penali, gli importi derivanti da sentenza di condanna della Corte dei Conti. Infine, non vi rientrano le sanzioni diverse da quelle tributarie o contributive.
Cartelle fino a mille euro: il 30 aprile saranno annullate
Il nuovo saldo e stralcio, questo il nome tecnico, introdotto con la legge di Bilancio prevede l'annullamento di tutte le cartelle esattoriali fino a 1.000 euro emesse tra il 2020 e il 2015. La cancellazione totale del debito avverrà il 30 aprile 2023.
Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
La disposizione normativa prevede la Definizione agevolata dei carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 e lo “Stralcio” dei debiti di importo residuo fino a mille euro, affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.