Domanda di: Dr. Jacopo Vitali | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Gli alimenti che possono infiammare la prostata includono quelli irritanti per le vie urinarie come alcol, caffeina, cibi piccanti (peperoncino, pepe), cioccolato, bevande zuccherate e gassate, oltre a insaccati, carni rosse, formaggi grassi, pesci grassi (anguilla, tonno), frutti di mare e grassi saturi/fritti, che promuovono l'infiammazione; è consigliabile limitare anche i cibi ricchi di omega-6 e preferire quelli antinfiammatori come pesce azzurro, cereali integrali e vegetali.
I principali "nemici" della prostata sono alimenti e abitudini che causano irritazione o infiammazione: <<< !nav>>cibi piccanti (peperoncino, pepe), bevande alcoliche e caffeina, insaccati, carni rosse e grassi, formaggi stagionati, zuccheri raffinati e cibi processati. Anche lo stile di vita conta: obesità, fumo e sedentarietà sono fattori di rischio, mentre attività fisica e sesso regolare sono protettivi.
Eliminare o ridurre, nel periodo acuto, in modo molto drastico i cibi piccanti e le carni di maiale, gli alcolici, l'uva, i pomodori ed altri cibi che possano acidificare le urine come : Cioccolato, Asparagi, Insaccati, Acciughe, Peperoni, Cipolle, Cavolfiori, Broccoli, Spezie, Peperoncino e le BEVANDE GASSATE.
Tuttavia in particolare il pompelmo e il pomelo sono agrumi che contengono più furanocumarine, delle sostanze che inibiscono in parte l'enzima CYP3A4, fondamentale nel metabolismo di alcuni farmaci tra cui anche gli alfa-bloccanti per ipertrofia prostatica benigna.