Domanda di: Dott. Joey Costa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(51 voti)
Definizione: i coltelli da lancio sono considerati armi se hanno una lama fissa, appun- tita, simmetrica e di lunghezza superiore a 5 cm e inferiore a 30 cm. Per le lame da lancio la cui lunghezza della lama non può essere determi- nata in modo inequivocabile, è valutata la lunghezza totale.
Per la precisione, un coltello è un'arma bianca quando la lama è affilata su entrambi i lati (lama a due tagli o a “doppio filo”), termina con una punta acuminata ed è munito di sistema di blocco della lama.
Arma bianca lunga – coltelli, pugnali e lame con unico scopo dell'offesa alla persona. Ad esempio una katana, una sciabola o una scimitarra, a prescindere dalle dimensioni o dalla lama a doppio taglio, sono armi proprie poiché il loro unico scopo, concreto o ipotizzabile, è quello di offendere una persona.
La Legge assimila tutti i coltelli temperini compresi, sia quelli che hanno la lama non più lunga di 4 cm. (4 cm. non vuol dire 4 dita ! ), o siano lunghi come spade, alla stregua del coltello di "Rambo". Quindi si possono portare coltelli solo con giustificato motivo anche se con lama corta e molto corta.
Come tale, la condotta di chi porta un coltello vietato rientra nella previsione dell'art. 699 del Codice penale, che la punisce con l'arresto da 18 mesi a 3 anni (le pene sono aumentate se il fatto è commesso in concorso con più persone, o di notte, o in luoghi abitati).