Quali condizioni il Senato impone a Cesare per farlo rientrare a Roma?

Domanda di: Dr. Soriana Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Infine Afranio chiede un incontro con Cesare e si dichiara sconfitto. L'unica condizione di resa che Cesare impone è che l'esercito di Afranio e Petreio venga congedato in modo che non si tengano più legioni in armi contro di lui.

Perché il Senato romano chiede aiuto a Pompeo contro Cesare?

Il senato è l'assemblea dei senatori che diri- ge la politica a Roma e ha paura che Cesare pren- da il potere come “uomo forte”. Il senato chiede allora l'aiuto di Pompeo in difesa della repubbli- ca e del senato. n Nel 49 a.C. Cesare decide di tornare a Roma con i suoi soldati.

Perché il Senato di Roma decise di dichiarare guerra All'egitto?

Nel 32 a.C. il senato e le più importanti città italiche dichiararono guerra a Cleopatra, facendo così la guerra non appariva come un conflitto tra fazioni opposte ma come una guerra per difendere i valori di Roma contro il mondo orientale, inoltre Antonio fu dichiarato nemico della patria.

Cosa fa Pompeo durante l'assenza da Roma di Giulio Cesare?

La lunga assenza di Cesare, i continui scontri tra Pompeo e Clodio e le pressioni senatorie rendono necessario un nuovo patto triumvirale: nell'aprile del 56 a.C., a Lucca, per l'occasione confluisce gran parte della classe dirigente romana. Pompeo e Crasso ottengono un nuovo consolato congiunto per l'anno successivo.

Quali erano gli obiettivi politici degli oppositori di Cesare?

Gli oppositori, appartenenti al vecchio sistema oligarchico, temevano che Cesare volesse instaurare una monarchia. Dunque, per i suoi avversari politici era un pericolo non solo per la Repubblica,ma per la stessa libertà dei Romani.

Il primo Triumvirato