Vi sono, infatti, alcune tipologie di beni che non possono essere oggetto di pignoramento. In linea generale i beni non pignorabili sono quelli indispensabili per dormire, mangiare e lavorare. Questo è quanto detta la legge in ordine per tutelare la dignità del debitore.
Quali sono i beni che non possono essere pignorati?
Cose mobili assolutamente impignorabili (art.
L'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli e le sedie. I commestibili e combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore. Gli animali di affezione o da compagnia. Gli animali impiegati ai fini terapeutici o di assistenza.
In sintesi, si legge sul portale, una casa non è pignorabile se (alternativamente): - il debito è inferiore a 120mila euro o la somma degli immobili del debitore non supera 120mila euro; - la casa è l'unico immobile di proprietà del debitore, purché vi abbia fissato la residenza, non sia di lusso e sia accatastato come ...
Ad esempio, non possono essere sottratti beni indispensabili, come elettrodomestici e generi alimentari, oltre che beni di valore affettivo. Neanche le polizze assicurative sono, invero, pignorabili. Potrebbe, invece, essere pignorato il conto corrente sul quale viene accreditato lo stipendio o la pensione.
Quali conti correnti che non si possono pignorare?
Innanzitutto, non sono pignorabili i conti correnti in rosso, e cioè tutti quelli con saldo dare. I conti correnti, poi, dove al debitore viene accreditato lo stipendio e/o l'assegno pensionistico non sono interamente pignorabili, ma solo nella misura dalla legge prevista.