Quali cure termali passa la mutua?

Domanda di: Miriam Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2023
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Le Terme di Pejo erogano prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale per malattie:
  • artro-reumatiche (fangobalneoterapia o balneoterapia)
  • dermatologiche (balneoterapia)
  • vascolari (percorso flebologico)
  • respiratorie (cure inalatorie)
  • otorinolaringoiatriche (cure inalatorie)

Quando si ha diritto alle cure termali gratis?

Hanno diritto alle cure termali tutti i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Inps. La prestazione non spetta ai familiari. Invece è un diritto dei titolari di assegno di invalidità, anche se non sono pensionati.

Cosa passa la mutua per le Terme?

Tra queste ricordiamo le inalazioni, utili nel caso di patologie delle vie respiratorie; la fangobalneoterapia, atta a trattare diversi disturbi, come artrosi o fibromialgia; e ancora la riabilitazione vascolare, le cure otorinolaringoiatriche tramite l'uso delle insufflazioni, e la riabilitazione respiratoria.

Come farsi prescrivere le cure termali?

Per accedere alle cure termali tramite il S.S.N. è necessario rivolgersi al proprio medico di base, che rilascerà su apposito modulo USSL la prescrizione che deve riportare la patologia del paziente, l'indicazione terapeutica ed il numero delle cure.

Qual è il periodo migliore per fare le cure termali?

I periodi migliori sarebbero la primavera, per prevenire le allergie e agosto/settembre per proteggere i bimbi contro le infezioni delle vie aeree (riniti, sinusiti, otiti, faringo-tonsilliti, bronchiti).

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