Quali debiti vanno ai figli?

Domanda di: Sasha Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando i debiti dei genitori in vita li pagano i figli? Invalidi, nullatenenti o in pensione. I debiti dei genitori in vita ricadono solo ed esclusivamente su di loro. Dopo la morte, i loro debiti passeranno ai figli, a meno che quest'ultimi non abbiano rifiutato l'eredità.

Quali sono i debiti che ricadono sui figli?

I debiti dei genitori ricadono sui figli solo dopo la morte dei primi, tranne in due specifici casi che vedremo più avanti.
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Ecco quali sono:
  • Multe stradali;
  • Sanzioni amministrative;
  • Sanzioni penali;
  • Sanzioni tributarie;
  • Assegni di mantenimento;
  • Debiti di gioco e scommesse;
  • Contratti personali.

Quali sono i debiti che non si ereditano?

Quindi i debiti non trasmissibili ai figli in qualità di eredi sono i debiti caduti in prescrizione, le obbligazioni naturali, le sanzioni, le multe, le pene pecuniarie. Mentre i debiti trasmissibili sono il mutuo, le bollette relative alle utenze e condominio e le imposte.

Quali sono i debiti che passano agli eredi?

Quali debiti passano agli eredi?
  • le spese condominiali;
  • le bollette intestate scadute prima del decesso;
  • le tasse e le sanzioni non ancora versate che riguardano il periodo in cui il titolare era ancora in vita;
  • le cartelle esattoriali;
  • le fideiussioni bancarie;
  • i finanziamenti e il mutuo stipulati dal defunto.

Quando i debiti dei genitori non ricadono sui figli?

Che siano in pensione o nullatenenti, i debiti dei genitori ricadono solo si di loro. Dopo la morte, invece, possono passare ai figli, a meno che questi non rinuncino all'eredità.

I DEBITI possono essere TRASMESSI dai GENITORI ai figli? | Avv. Angelo Greco