Quali documenti devo conservare di una persona deceduta?

Domanda di: Eriberto Basile  |  Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026
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Dopo il decesso di una persona, è fondamentale conservare documenti personali, bancari, fiscali e di proprietà per la successione e gli adempimenti burocratici. Tra questi: estratti di morte, codice fiscale/tessera sanitaria, carta d'identità, testamento, atti di proprietà/rogiti, contratti bancari, polizze assicurative e fatture delle spese funebri. La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi.

Quanto tempo bisogna conservare i documenti di un defunto?

I documenti legati a successioni ed eredità vanno conservati per sempre.

Quali documenti tenere di un defunto?

Documenti defunto da tenere: patente, carta identità, etc.

Questi possono essere utili per le pratiche di successione e altri adempimenti legali. La legge non obbliga alla restituzione dei documenti, ma è necessaria la denuncia alle autorità competenti in caso di smarrimento.

Quali sono le cose burocratiche da fare quando una persona muore?

Il decesso di una persona comporta la conseguente apertura della successione ereditaria, si tratta del trasferimento del patrimonio da un soggetto a un altro. Gli eredi devono presentare la denuncia di morte all'Ufficio dello Stato Civile o delegare un'impresa di onoranze funebri, per le pratiche cimiteriali.

Cosa fare con la carta d'identità di un defunto?

Documenti personali del defunto

La carta d'identità va riconsegnata al Comune, mentre la tessera di riconoscimento postale deve essere portata all'Amministrazione competente.

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