Quali documenti servono per avere la detrazione del 50?

Domanda di: Danuta Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Cosa portare al Caf per detrazione ristrutturazione?

Dati catastali identificativi dell'immobile (atto di compravendita o visura catastale) Fatture relative ai lavori eseguiti. Bonifici bancari appositi con indicazione della normativa a cui si fa riferimento (Art 16 bis del Tuir)

Quali documenti occorrono per il bonus ristrutturazione?

Comunicazione preventiva riportante la data di inizio lavori all'Azienda Sanitaria Locale, ove obbligatoria; Fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute; Ricevute dei bonifici di pagamento.

Come funziona la detrazione del 50%?

Il contribuente può detrarre dall'Irpef una parte della spesa sostenuta per ristrutturare la propria abitazione oppure le parti comuni degli edifici residenziali, pari al: 50% delle spese (bonifici realizzati) fino al 31 dicembre 2022, con un tetto massimo pari a 96.000 euro per ogni immobile.

Cosa si può detrarre senza Cila?

Anche senza CILA è salva la detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia. A fornire questa indicazione è l'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello 287/2019, allegata a questo articolo.

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2022 DETRAZIONI FISCALI 50 IN 10ANNI