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Come vedere la propria cartella clinica online?
Se sei in possesso di una Tessera Sanitaria con chip (TS-CNS) abilitata, di una carta d'identità elettronica italiana (CIE) o di un'utenza SPID, puoi accedere tramite il link al servizio del portale www.salutelazio.it ed esprimere i consensi alla consultazione del tuo fascicolo direttamente on-line.
Come recuperare la cartella clinica online?
Per richiedere il rilascio di copia cartella clinica via WEB si prega di compilare in ogni sua parte l'apposito modulo ed inviare controfirmato, con copia del documento di riconoscimento, all'indirizzo email del presidio ospedaliero luogo del ricovero (elenco email riportato in basso).
Chi ha diritto a richiedere la cartella clinica?
Cosa prevede la legge per il rilascio della cartella clinica? La cartella clinica può essere richiesta direttamente dal paziente, così come da un familiare o altro soggetto munito di delega. La cartella clinica di un minore può essere richiesta dai genitori.
Quanti anni vengono conservate le cartelle cliniche in ospedale?
Nella prassi, la regola prevede un periodo di conservazione di dieci anni. In signoli casi è possibile un periodo più breve o più lungo.
Cosa fare se non mi danno la cartella clinica?
In caso di rifiuto, di ritardi immotivati o difficoltà inspiegabili da parte della struttura l'interessato può sporgere denuncia per omissione di atti d'ufficio, ai sensi dell'articolo 328 del codice penale. In gravi casi si può anche richiedere alle autorità competenti il sequestro della cartella clinica.
Quando si paga la cartella clinica?
Il termine ordinario fissato per il rilascio di copia della cartella clinica è di massimo 30 giorni. Il pagamento della quota deve essere effettuato prima del ritiro della copia della cartella nei seguenti modi: presso sportelli cassa centrale (edif.
Che valore ha la cartella clinica?
La cartella clinica è considerata a tutti gli effetti atto pubblico dotato di fede privilegiata in quanto redatta da un pubblico ufficiale avente la capacità di esternare la volontà della pubblica amministrazione attraverso l'attività certificativa.
Quanto dura cartella clinica?
Il D.P.R. n° 1409/63 all'art. 30 prevede che le cartelle cliniche siano conservate illimitatamente, per almeno 40 anni in un archivio corrente e successivamente in una sezione separata di archivio istituita dalla struttura sanitaria.
Perché richiedere cartella clinica?
Per capire se hai ricevuto le cure correte durante la tua malattia è fondamentale richiedere copia della cartella clinica. Si tratta del documento che viene aggiornato quotidianamente dal personale medico e infermieristico durante il ricovero del paziente.
Chi può avere disponibilità della documentazione sanitaria del paziente oltre al paziente stesso?
Gli aventi diritto, cui è riservato il rilascio del materiale sanitario (copia della cartella clinica), sono: • il paziente; Page 4 • la persona fornita di delega, conforme- mente alle disposizioni di legge; • il parente più prossimo (erede) in caso di decesso; • i genitori in caso di minore; • il tutore in caso di ...
Quando può essere chiesta copia della cartella clinica?
Dopo o durante un ricovero può essere chiesta all'ospedale la copia della cartella clinica, che contiene tutte le informazioni sanitarie relative alla degenza: diagnosi, referti degli esami, prestazioni sanitarie effettuate ecc.
Come richiedere cartella clinica di 40 anni fa?
Semplice, basta contattare la Kassenärztliche Vereinigung Berlin (conosciuta anche come KV Berlin) che può fungere da mediatore e rintracciare la documentazione desiderata per conto del paziente.
Quando è obbligatoria la cartella clinica?
35 che “in ogni casa di cura privata è prescritta, per ogni ricoverato, la compilazione della cartella clinica da cui risultino le generalità complete, la diagnosi di entrata, l'anamnesi familiare e personale, l'esame obiettivo, gli esami di laboratorio e specialistici, la diagnosi, la terapia, gli esiti ed i postumi”.
Quanti anni rimangono in archivio le cartelle cliniche?
Le cartelle cliniche, unitamente ai relativi referti, vanno conservate illimitatamente, poiché rappresentano un atto ufficiale indispensabile a garantire la certezza del diritto, oltre a costituire preziosa fonte documentaria per le ricerche di carattere storico sanitario.La documentazione diagnostica assimilabile alle ...
Cosa c'è scritto nella cartella clinica?
Il contenuto della cartella clinica consiste nella descrizione delle generalità del paziente, delle ragioni del ricovero e dell'indicazione della data e della struttura sanitaria in cui esso ha inizio; contiene tutti i referti degli esami, la terapia seguita, nonché i termini di consenso del paziente alle cure ...
Come funziona la cartella clinica elettronica?
La Cartella Clinica Elettronica (CCE) è un documento digitale che viene creato e archiviato dalla struttura sanitaria che ha in cura un paziente per gestire in modo organizzato tutti i dati relativi alla sua storia clinica e garantire continuità al suo percorso di cura.
Come recuperare un verbale di pronto soccorso?
Il referto di Pronto Soccorso viene rilasciato in copia all'assistito, primo e principale soggetto legittimato ad ottenerlo, a seguito di una specifica richiesta con firma semplice, corredata da un documento d'identità valido, o da atto sostitutivo di notorietà.
Come scaricare cartella sanitaria?
Puoi accedere all'app Fascicolo Sanitario con la tua identità digitale SPID oppure tramite Carta di Identità Elettronica CIE (dovrai aver già installato l'app CieID sul tuo dispositivo). L'app è disponibile gratuitamente per dispositivi Android (su Google Play, App Gallery di Huawei) e iOS (App Store di Apple).
Come faccio ad entrare nel Fascicolo Sanitario senza SPID?
Due le alternative a SPID: la carta di identità elettronica (CIE) e la CNS (Carta Nazionale dei Servizi, una smart card corrispondente ad esempio ai dispositivi di firma digitale o alla tessera sanitaria), entrambe però utilizzate poco di frequente per i loro requisiti hardware; richiedono infatti un lettore di smart ...
Come accedere al Fascicolo Sanitario di un paziente?
Un assistito può richiedere accesso al proprio FSE utilizzando il servizio disponibile sul portale www.fascicolosanitario.gov.it. Il portale fornisce all'assistito la possibilità di effettuare un accesso diretto al proprio FSE, in maniera aggregata da INI, dopo una fase di autenticazione mediante SPID, CIE o CNS.