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Come capire se una funzione è reale di variabile reale?
Funzione reale di una variabile reale: è una funzione f: x ∈ A→ y = f(x) ∈ B in cui dominio e codominio sono insiemi di numeri reali, cioè: A ⊆ R e f(A) ⊆ R.
Come si fa a capire il dominio di una funzione?
Ecco un semplice esempio. Supponiamo di avere la seguente funzione f (x) = |x³ / (x + 5)|. In questo caso il dominio è rappresentato da tutti i valori di x escluso quello per cui il denominatore è pari a zero (per definizione una frazione non può avere denominatore nullo).
Che cosa è una funzione reale di variabile reale?
Funzione reale di una variabile reale: è una funzione f: x ∈ A→ y = f(x) ∈ B in cui dominio e codominio sono insiemi di numeri reali, cioè: A ⊆ R e f(A) ⊆ R.
Come riconoscere una variabile?
Una variabile si dice numerica o quantitativa se i valori che essa assume sono numeri; si dice non numerica o qualitativa se non assume valori numerici. Le variabili degli esempi 1 e 2 sono numeriche, la variabile dell'esempio 3 è non numerica.
Qual è la migliore definizione del concetto di variabile?
Una variabile è una qualsiasi caratteristica che può variare, ovvero che può assumere valori diversi (ad es., 155, 170, 180 cm, per la variabile altezza) o categorie diverse (ad es., italiani, francesi, tedeschi, per la variabile nazionalità).
Quando abbiamo punto di massimo in funzione a due variabili?
Funzione a due variabili: massimi e minimi La condizione necessaria affinché una funzione abbia un massimo o un minimo è che data una funzione z = f(x,y) definita in un certo dominio, nel punto P0 (x0, y0) esiste un massimo o un minimo relativo se risulta che nel punto P0 si annullano le derivate parziali prime.
Come dire che una funzione è continua?
Funzione continua in un intervallo Una funzione f(x) si dice continua nell'intervallo [A,B] se è continua in ogni punto dell'intervallo (A,B) e sugli estremi si ha limite di f(x) per x che tende ad A destro uguale a f(A) e limite di f(x) per x che tende a B sinistro uguale a f(B).
Cosa dice il teorema di Schwarz?
In analisi matematica, il teorema di Schwarz è un importante teorema che afferma che (sotto opportune ipotesi) l'ordine con il quale vengono eseguite le derivate parziali in una derivata mista di una funzione a variabili reali è ininfluente.
Come si scrive la relazione tra due variabili?
Per esprimere la relazione esistente tra due variabili, in termini entità e direzione, si utilizza il coefficiente di correlazione. Tale coefficiente è standardizzato e può assumere valori che vanno da –1.00 (correlazione perfetta negativa) e +1.00 (correlazione perfetta positiva).
Quali sono i tipi di funzione?
Classificazione Funzioni
Funzione Razionale Intera. Esempi di questo tipo di funzione sono: Funzione Razionale Fratta. Una funzione si dice razionale fratta quando il termine x compare la denominatore. ... Funzione Irrazionale. ... Funzioni Logaritmiche. ... Funzioni Esponenziali. ... Funzioni Goniometriche.
Che tipo di variabile e l'età?
Ad esempio, l'età in anni compiuti è una variabile quantitativa che ci permette di sapere esattamente quanti anni hanno le persone che fanno parte dell'indagine.
Quali sono gli elementi che caratterizzano una variabile?
Una variabile è caratterizzata da un nome e da quattro attributi: scopo, durata, valore e tipo. Il nome è usato per identificare la variabile e fare riferimento ad essa. Lo scopo di una variabile è l'insieme di istruzioni del programma in cui questa variabile è nota e può essere manipolata.
Come si dichiara la variabile?
Dichiarazione di una variabile Per dichiarare in ASP una variabile si usa l'istruzione Dim seguitadal nome della variabile. Nel caso la variabile sia invece una costante si dichiaracon l'istruzione Const seguita dal nome e dalla operazionedi valorizzazione.
Cosa vuol dire F X?
Minuscola o maiuscola, è posta davanti a una o più lettere tra parentesi; tali lettere rappresentano le variabili indipendenti della funzione; per esempio, la scrittura ƒ(x), che si legge «effe di x», indica una funzione nella sola variabile x.
Come si definisce una funzione?
In matematica, una funzione è una relazione tra due insiemi, chiamati dominio e codominio della funzione, che associa a ogni elemento del dominio uno e un solo elemento del codominio. (si pronuncia "effe di x").
Che cosa sono gli zeri di una funzione?
Graficamente uno zero di una funzione indica un punto in cui il grafico della funzione interseca l'asse delle ascisse. Per esempio, gli zeri della funzione polinomiale y = x3 − x si ricavano dall'equazione x3 − x = 0 e sono, quindi, x1 = −1, x2 = 0 e x3 = +1.
Quando si dice che una funzione è iniettiva?
Funzione iniettiva Una funzione è iniettiva se ogni elemento del suo insieme immagi- ne è immagine di un solo elemento del dominio. Consideriamo due esempi di funzione numerica, da Z a Z. y x2 = non è iniettiva perché, per esempio, +4 è immagine sia di -2, sia di +2.