Quali documenti vanno in bollo?

Domanda di: Ileana Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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la marca da bollo da 2 euro deve essere applicata su fatture e ricevute fiscali che superino l'importo precedentemente indicato; la marca da bollo da 16 euro si applica agli atti delle pubbliche amministrazioni, documenti societari o notarili.

Quali sono i certificati che vanno in bollo?

certificati richiesti all'ASL. atti e documenti relativi alla formazione delle liste. denunce di smarrimento e duplicati di atti e documenti emessi dalla Pubblica Amministrazione. certificati dello stato civile e per la scuola superiore.

Quando non si paga il bollo sui certificati?

Certificati anagrafici tramite ANPR, esenzione da bollo per tutto il 2022: la novità in Legge di Bilancio. A prevedere la proroga dell'esenzione dall'imposta di bollo fino al 31 dicembre 2022 sui certificati anagrafici digitali ottenuti tramite l'ANPR è l'articolo 6 del DDL Bilancio.

Quando serve la marca da bollo sui documenti?

La marca da bollo da 2€ o da 16€ deve essere applicata su fatture o ricevute fiscali di importo superiore a 77,47€, ai conti correnti e postali, alle cambiali, ai contratti di locazione e ai documenti societari. Per fatture con importo inferiore a 77,47€ la marca da bollo non deve essere applicata.

Quali sono gli atti esenti da bollo?

Atti, documenti e registri esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto. Atti relativi ai passaporti da rilasciare ad emigranti, missionari ed indigenti. Atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo. Enti di mutuo soccorso, di mutua assicurazione, cooperative e loro consorzi.

Quali Documenti sono esenti da Marche da Bollo?