Quali elettrodomestici si possono detrarre?

Domanda di: Gianriccardo De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Quando si possono scaricare gli elettrodomestici?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici rientra all'interno del bonus ristrutturazione. A partire dal 2022, la detrazione prevista è pari al 50% della spesa, da calcolarsi su un importo massimo di 8.000 euro (come previsto dalla Legge di Bilancio 2023).

Cosa posso detrarre senza ristrutturazione?

La detrazione spetta per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi: * Letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione (sono esclusi porte, pavimentazioni, tende e tendaggi).

Cosa rientra negli elettrodomestici?

Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi ...

Come funziona detrazione elettrodomestici?

Indipendentemente dall'importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 8.000 euro per l'anno 2023 e di 5.000 euro per il 2024, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi ...

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