Quali eredi legittimi possono essere esclusi dal testamento?
Domanda di: Cira Damico | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026Valutazione: 4.3/5 (13 voti)
Possono essere esclusi dal testamento gli eredi legittimi che non sono "legittimari" (coniuge, figli, ascendenti), come fratelli, sorelle, nipoti, zii e cugini. I legittimari (coniuge, figli, genitori) non possono essere esclusi, tranne casi di indegnità, ma a fratelli e parenti collaterali non è riservata alcuna quota di legittima.
Chi non può essere escluso dal testamento?
Ci ricorda infatti la Cassazione come non sia possibile escludere dalla successione “quei soggetti ai quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti” (articolo 536, primo comma, Codice Civile). Questi soggetti sono definiti eredi legittimari: ovvero coniuge, figli e ascendenti.
Come si possono escludere gli eredi legittimi dal testamento?
Gli eredi legittimi non si possono diseredare - Di fatto, dunque, tutti i soggetti tutelati dalla legittima non possono essere esclusi dal proprio testamento a meno che non siano riconosciuti "indegni a succedere".
Chi sono gli eredi legittimi non citati nel testamento?
La parte di patrimonio non compresa nella quota di legittima è detta quota disponibile; di tale quota il testatore può liberamente disporre. Ne hanno diritto il coniuge o la parte dell'unione civile, i figli e i loro discendenti e - in assenza di figli - i genitori. Questi soggetti sono chiamati legittimari.
Quali sono gli eredi che possono impugnare un testamento?
Interesse degli eredi e legittimazione all'impugnazione: possono impugnare il testamento tutti coloro che si ritengano danneggiati nelle loro aspettative ereditarie, come gli eredi legittimari, gli eredi legittimi entro il VI grado di parentela o altri aventi diritto, se lesi nei loro diritti successori.
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