Quali esami fare per accertare il buon funzionamento delle ghiandole surrenali?

Domanda di: Dr. Sibilla Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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La Endocrine Society raccomanda l'utilizzo dei test dell'ACTH, dell'aldosterone (anch'esso prodotto dalle ghiandole surrenali) e della renina (un ormone che controlla la produzione dell'aldosterone) come supporto alla diagnosi di insufficienza surrenalica primaria.

Quali esami fare per controllare le ghiandole surrenali?

In presenza di un quadro clinico sospetto vengono prescritti esami del sangue e delle urine per dosare i livelli degli ormoni surrenalici. Vengono inoltre eseguite indagini strumentali, quali l'ecografia e la tomografia computerizzata (TC) addominale.

Come capire se i surreni non funzionano?

Diagnosi di insufficienza surrenalica

Gli esami del sangue possono mostrare bassi livelli di sodio e alti livelli di potassio e di solito indicano che i reni non funzionano bene.

Come riequilibrare le ghiandole surrenali?

In particolare si consigliano integratori di:
  1. Magnesio, in quanto con l'aumento del cortisolo vi è una perdita di magnesio;
  2. Vitamina B, il cui calo è associato allo stress della corteccia surrenale;
  3. Vitamina C, dall'effetto antiossidante;
  4. Vitamina D, che regola l'omeostasi del magnesio e fosforo e sostenta le ossa;

Chi controlla le ghiandole surrenali?

La secrezione degli ormoni della corteccia surrenale, e in particolare quella dei glicocorticoidi, è controllata dall'ormone ipofisario ACTH.

Le ghiandole surrenali