Quali esami fare per il malassorbimento?

Domanda di: Elda Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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esami di diagnostica per immagini, per l'analisi dell'apparato digerente, del fegato e/o del pancreas (endoscopia, ecografia addominale, tomografia computerizzata oppure radiografie con bario, colangiopancreatografia) test di funzionalità pancreatica.

Come diagnosticare un malassorbimento?

Come si diagnostica il Malassorbimento Intestinale

Si verifica quando viene escreto nelle feci più del 6% dei grassi alimentari. La steatorrea è considerata il sintomo classico del malassorbimento. Usualmente è utile una raccolta delle feci nelle 72 h per confermare la steatorrea.

Come si guarisce dal malassorbimento?

L'assunzione di fermenti lattici può essere utile per ripristinare il normale equilibrio della flora batterica intestinale nelle sindromi da malassorbimento dovute o associate a disbiosi.

Come sono le feci in caso di malassorbimento?

Sintomi del malassorbimento

L'inadeguato assorbimento di grassi nel tratto digerente provoca feci dal colore chiaro, molli, voluminose, oleose e dall'odore insolitamente sgradevole (tali feci sono chiamate steatorrea). Le feci possono galleggiare o attaccarsi al water e possono essere eliminate con difficoltà.

Cosa fare se non si assimila il cibo?

Nelle forme più lievi è sufficiente consumare alimenti che aiutino ad integrare le specifiche carenze diagnosticate, quindi nel riscontro di anemia da deficit di Ferro o di vitamina B12 un consumo equilibrato di carne e uova consentirà di ripristinare tali perdite.

Malassorbimento intestinale in Crohn e colite ulcerosa, cosa fare?