Quali esami fare per vedere se i reni funzionano bene?

Domanda di: Dott. Hector Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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La funzionalità renale viene indagata con esami strumentali e con esami di laboratorio. Gli esami di laboratorio raccomandati dalla Società Italiana di Nefrologia sono: BUN (indice di azoto ureico), creatinina, sodio, potassio, cloro, calcio, fosforo, emocromo, acido urico e l'esame delle urine.

Quali sono gli esami del sangue per controllare i reni?

Quali sono i principali esami per indagare la funzionalità renale?
  • urea.
  • creatinina con determinazione del filtrato glomerulare, espresso con valore di ml/min.
  • sodiemia.
  • potassiemia.
  • uricemia.
  • calcemia.
  • esame urine del mattino.

Come si fa a capire se i reni sono sani?

La misurazione della creatinina nel sangue permette, invece, di valutare la velocità di filtrazione glomerulare e rappresenta l'indice più preciso e affidabile per misurare la funzionalità del rene o determinare lo stadio di malattia renale.

Quali sono i primi sintomi di insufficienza renale?

Nella fase iniziale della malattia i sintomi sono simili sono simili ad altri disturbi:
  • nausea e vomito.
  • mancanza di appetito.
  • affaticamento e debolezza.
  • insonnia.
  • riduzione della quantità di urina.
  • confusione mentale.
  • contrazioni muscolari involontarie.
  • gonfiore a piedi e caviglie.

Come depurare i reni velocemente?

Assumere tisane a base di erbe depurative si dimostra un valido aiuto come coadiuvante per la purificazione naturale dei reni. La Tisana di Equiseto, Tisana di Betulla, la Tisana Ortica e la Tisana Tonicren sono validi rimedi naturali utilizzati in erboristeria che aiutano naturalmente a pulire i reni.

L’insufficienza Renale: Quali sono i sintomi iniziali? Si può Curare?