Quali esami per la sarcoidosi?

Domanda di: Mauro Neri  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Per fare diagnosi di sarcoidosi è necessario ottenere informazioni derivanti sia da esami ematochimici (analisi dei livelli di ACE – angiotensin converting enzyme), sia da studi di imaging (soprattutto RX o TC del torace, associata a scintigrafia o PET), sia da biopsie dei tessuti (soprattutto dei granulomi o in ...

Come capire se si ha la sarcoidosi?

Quali sono i sintomi della sarcoidosi?
  1. Tosse secca: è un sintomo molto frequente. Solitamente si presenta come una tosse secca senza produzione di espettorato. ...
  2. Dispnea: viene riferito come fatica a respirare o mancato confort nella respirazione. ...
  3. Febbricola.
  4. Stanchezza cronica.
  5. Calo di peso.
  6. Dolore toracico.

Come si fa diagnosi di sarcoidosi?

Nelle forme a presentazione clinica e radiologica “classica” la diagnosi non richiede necessariamente una biopsia e può essere ottenuta facilmente esclusivamente attraverso una TAC del torace ed una broncoscopia con lavaggio bronco alveolare (BAL).

Come si diagnostica la sarcoidosi polmonare?

Ottenere uno studio di imaging del torace ma confermare la diagnosi con la biopsia, di solito endobronchiale ecoguidata e l'agoaspirato transbronchiale di un linfonodo mediastinico o ilare. Valutare la gravità polmonare con test di funzionalità polmonare e pulsossimetria dinamica.

A cosa porta la sarcoidosi?

La sarcoidosi prolungata può condurre alla formazione di chiazze piatte, o rialzate (placche), oppure di placche con discromia di naso, guance, labbra e orecchie (lupus pernio).

Sarcoidosi e neoplasia, qual è il collegamento?