Quali farmaci prendere dopo angioplastica?

Domanda di: Muzio Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I farmaci antiaggreganti prescritti in associazione all'aspirina sono gli inibitori del recettore P2Y12, ovvero il clopidogrel, il ticagrelor, ed il prasugrel. Nei pazienti con malattia coronarica cronica (angina stabile), il farmaco di scelta da associare all'aspirina è il clopidogrel (75 mg, una volta al giorno).

Cosa fare dopo intervento di angioplastica?

Dopo l'angioplastica coronarica il paziente viene ricoverato per un giorno; durante il ricovero viene tenuta sotto controllo la frequenza cardiaca e la pressione, monitorando anche il braccio o l'inguine per eventuali emorragie. Dopo alcune ore, il paziente è in grado di camminare.

Quali farmaci dopo infarto?

L'aspirina, il prasugrel, il clopidogrel, il ticagrelor, la ticlopidina, gli inibitori della glicoproteina IIb/IIIa sono esempi di farmaci antiaggreganti. A tutti i pazienti viene somministrata aspirina 160-325 mg (non gastroprotetta), se non controindicata (p.

Quali controlli dopo angioplastica coronarica?

Il protocollo prevede una visita cardiologica in un anno e poi controlli dal medico di base per i pazienti di grado C, se restano stabili e non emergono nuovi sintomi; per i pazienti di livello intermedio B sono raccomandate due visite cardiologiche a distanza di sei mesi nel primo anno e quindi un controllo annuale; ...

Quanti giorni di riposo dopo un angioplastica?

Cosa fare dopo un'angioplastica? La convalescenza richiede in genere circa un paio di settimane (i primi due giorni sono i più delicati), ma molto dipende se l'intervento è stato eseguito in regime d'urgenza (dopo un infarto) o meno.

Dopo l'angioplastica, per quanto tempo fare la doppia terepia antiaggregante