Quali festività non sono godute nel 2025?

Domanda di: Danthon Marini  |  Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026
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Nel 2025, le principali festività nazionali che non vengono godute come giorni di riposo (poiché soppresse o cadenti di domenica, generando in genere un permesso retribuito o un pagamento extra) sono: San Giuseppe (19 marzo), Ascensione (29 maggio), Corpus Domini (19 giugno) e la Festa dell'Unità Nazionale (4 novembre).

Quali sono le festività non godute nel 2025?

Le festività soppresse per l'anno 2025 sono: Mercoledì 19 marzo San Giuseppe Giovedì 29 maggio Ascensione del Signore Giovedì 19 giugno Corpus Domini • La festività soppressa del 29 giugno 2025 (Santi Pietro e Paolo) cade di domenica.

Quali festività sono pagate in busta paga nel 2025?

Le festività del 2025: tre giorni “pieni” da retribuire

Nel 2025 cadono in giorni infrasettimanali: 8 dicembre (lunedì) – Immacolata Concezione. 25 dicembre (giovedì) – Natale. 26 dicembre (venerdì) – Santo Stefano.

Quali sono le feste non lavorative nel 2025?

CALENDARIO DELLE FESTIVITÀ 2025

  • 01.01.2025 Capodanno.
  • 18.04.2025 Venerdì Santo.
  • 21.04.2025 Lunedì dell'Angelo.
  • 25.04.2025 Festa della Liberazione.
  • 01.05.2025 Festa del Lavoro.
  • 25.05.2025 Proclama della Libertà
  • 02.06.2025 Festa della Repubblica.
  • 09.07.2025 Dichiarazione d'Indipendenza.

Quali sono le festività non godute?

Le festività non godute sono quelle che cadono in un giorno di riposo settimanale del lavoratore, in un giorno di ferie o di permesso prenotato, oppure di domenica. Si tratta di tutti quei casi in cui il lavoratore non può godere del giorno di festa perché quel giorno è già considerato festivo.

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