Causa principale del conflitto fu la volontà degli ateniesi, guidati da Pericle, di affermare la propria egemonia sui greci. Il casus belli fu l'intervento di Atene nelle vicende interne di Corcira (od.
La guerra del Peloponneso fu un conflitto scoppiato nel 431 a.C. che contrappose principalmente Atene e Sparta. Tucidide che ne fu lo storico principale ne indicò la principale causa, ossia l'eccessivo potere di Atene e il timore che esso suscitava.
Per alcuni anni Atene resiste ai due potenti nemici grazie anche al ritorno di Alcibiade. Nel 405 a.C. però la flotta ateniese viene distrutta a Egospotami. Nel 404 la guerra finisce con la definitiva sconfitta di Atene. Sparta impone ad Atene delle condizioni di pace molto dure.
A lui la capitale del Peloponneso dovette il più importante trionfo: quello contro Atene nella lunga e terribile guerra che oppose le due città tra il 431 e il 404 a.C. Fu Lisandro a sconfiggere l'armata ateniese nella decisiva battaglia di Egospotami e successivamente a negoziare la resa di Atene.
Quante sono le fasi della guerra tra Atene e Sparta?
La Guerra del Peloponneso contrappose Atene e Sparta con i loro rispettivi alleati e avvenne in due fasi: dal 460 al 446 a.C. e dal 431 al 404 a.C. Tale guerra, combattuta in diverse aree della Grecia, risultò un conflitto lungo e complesso che danneggiò entrambi gli schieramenti.