Quando si fa l'emocromo si può fare colazione?

Domanda di: Nabil Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Preparazione. Per sottoposi al prelievo utile per la valutazione dell'emocromo non è necessario il digiuno: l'esame si svolge sulla parte corpuscolata del sangue, cioè sulle cellule, per le quali il fatto di aver assunto cibi o bevande non ha influenza.

Quando si fa emocromo si può mangiare?

Si tratta di una indagine che può essere eseguita sia a digiuno, sia dopo aver mangiato.

Quante ore di digiuno per fare l'emocromo?

Digiuno. Vi è accordo unanime sull'opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 – 12 ore. In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo.

Perché emocromo a digiuno?

In linea generale il digiuno rappresenta la condizione ottimale, in quanto una recente assunzione di cibo può determinare una maggiore concentrazione di grassi, tale da rendere meno accurata l'esecuzione dell'analisi del campione.

Cosa mangiare prima di fare emocromo?

Non mangiare o assumere caffè, bevande zuccherate e alcolici nelle 8-12 ore antecedenti al prelievo. Nelle ore precedenti al prelievo è opportuno presentarsi a digiuno da almeno 8-12 ore. Nell'arco di questo tempo potrà essere assunta esclusivamente acqua (in quantità limitate);

Come interpretare i risultati dell’emocromo?