Quali lavori rientrano nella Cila?

Domanda di: Damiana Farina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La Cila è obbligatoria per gli interventi di manutenzione straordinaria che modificano e rinnovano parti NON strutturali dell'immobile, e che realizzano e integrano i servizi igienico-sanitari e tecnologici. Esempi: demolizioni di pareti interne non portanti (tramezze)

Che tipo di lavori si possono fare con la Cila?

La CILA è la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata. Viene richiesta per le opere manutenzione straordinaria, purché non insistano sulle strutture portanti. Include: demolizioni e ricostruzioni di tramezzi, porte ed aperture interne, sostituzione infissi, variazione dei vani.

Che lavori si possono fare senza Cila?

Non serve alcun permesso né comunicazione per tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria comprese le tinteggiature interne, il rifacimento di pavimenti e rivestimenti interni, la sostituzione di porte e di impianti, purché senza innovazione.

Cosa va dichiarato nella Cila?

Comunicazione firmata dal proprietario dell'edificio; Relazione tecnica di asseverazione a firma del progettista; Elaborati di progetto(stato di fatto, stato dopo i lavori e intra-operam); Documenti di identità in corso d'opera dei firmatari (fotocopie)

Quali sono i costi della Cila per rifacimento di un bagno?

Il costo della sola CILA si aggira tra i 500 e i 700 €; opere realizzate dall'impresa: demolizioni, smaltimento materiali, opere idrauliche e impiantistiche, installazione sanitari (leggi l'articolo sulle migliori marche di sanitari) e finiture.

Cila: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)