Quali malattie danno diritto al part-time?

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Nel caso in cui il lavoratore sia affetto da una patologia oncologica o da una grave patologia cronico degenerativa, per le quali la capacità lavorativa risulti (in base ad appositi accertamenti sanitari) notevolmente ridotta, è riconosciuto il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo ...

Quando il datore di lavoro è obbligato a concedere il part time?

Salvo eccezioni espressamente previste dalla legge, l'azienda non ha l'obbligo di concedere il part time al lavoratore che ne fa richiesta, così come non può convertire il rapporto da tempo pieno a tempo parziale senza il consenso del dipendente.

Quanti giorni di malattia si possono fare part time?

180 giorni nell'anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) per i lavoratori a tempo indeterminato; per i contratti a termine il limite è pari alla durata dell'attività lavorativa svolta nei 12 mesi precedenti la malattia (fermo restando il limite massimo di 180 giorni di cui sopra).

Quali sono le malattie croniche degenerative?

Si tratta di un ampio gruppo di malattie, che comprende le cardiopatie, l'ictus, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie croniche. Ci sono poi anche le malattie mentali, i disturbi muscolo-scheletrici e dell'apparato gastrointestinale, i difetti della vista e dell'udito, le malattie genetiche.

Come ottenere il part time?

La richiesta del part time deve essere inoltrata, come si è visto, tramite comunicazione scritta, indirizzata al titolare dell'azienda o all'ufficio del personale, il cui oggetto deve riferirsi alla trasformazione da tempo pieno a tempo parziale del rapporto di lavoro.

DIRITTO AL LAVORO PART TIME

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Chi autorizza il part-time?

Al personale in part-time è consentito, previa autorizzazione del dirigente scolastico, l'esercizio di altre prestazioni di lavoro che non arrechino pregiudizio alle esigenze di servizio e non siano incompatibili con le attività d'istituto della stessa Amministrazione.

Chi ha un contratto a tempo indeterminato può essere licenziato?

Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo per una giusta causa, ossia solo in caso di gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attività.

Quali sono le malattie invalidanti riconosciute dall'inps?

  • Autismo.
  • Disturbo mentale.
  • Tumore.
  • Malattia rara.
  • Sindrome di Down.
  • Il diabete.
  • Malattie e disturbi neurologici.
  • Disturbo alimentare.

Come capire se si ha una malattia degenerativa?

Esistono diversi sintomi riconoscibili che possono comparire in questo tipo di malattie: Problemi nel controllo dei movimenti: tremori a riposo, rigidità muscolare, lentezza all'inizio e durante l'esecuzione di un movimento, alterazione dei riflessi posturali e dell'equilibrio o blocco della deambulazione.

Quali patologie danno diritto all'esenzione?

Sono state introdotte 6 nuove patologie esenti:
  • bronco-pneumopatia cronico ostruttiva (stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”)
  • osteomielite cronica.
  • patologie renali croniche.
  • rene policistico autosomico dominante.
  • endometriosi (stadi clinici III e IV)
  • sindrome da talidomide.

Che significa part time 80 %?

50% detto part-time al 50%, pari a 18 ore settimanali o a 6 mesi di servizio annui; 66,66% detto part-time al 70%, pari a 24 ore settimanali o a 8 mesi di servizio annui; 83,33% detto part-time all'80%, pari a 30 ore settimanali o a 10 mesi di servizio annui.

Quante ferie si maturano con 30 ore settimanali?

Coefficiente del part-time, 30 (ore settimanali) / 40 (orario a tempo pieno) = 0,75; Monte ore annuo di ferie 173 * 0,75 = 129,75 (ore di ferie che il dipendente part-time matura per un anno di lavoro); In alternativa, in caso di calcolo delle ferie ”a giorni” si dovrà moltiplicare 26 * 0,75 = 19,5.

Quante ferie matura un part time 25 ore?

I lavoratori part time (ad ore), come i lavoratori a tempo pieno, hanno diritto a 26 giorni di ferie l'anno indipendentemente dall'orario di lavoro prestato.

Quando l'azienda non può rifiutare il part-time?

Il datore di lavoro non è obbligato per legge ad accettare un passaggio di tale portata e non può modificare senza il consenso del dipendente il rapporto di lavoro. Deve però accettare la domanda di tempo parziale nei seguenti casi: in caso di malattia grave del dipendente.

Cosa non dire al datore di lavoro?

I riferimenti alla vita privata, soprattutto se utilizzati per giustificare una qualche mancanza sul lavoro, vanno assolutamente evitati. È meglio dire chiaramente che non si è in grado di svolgere un determinato compito, piuttosto che utilizzare la propria vita personale come alibi.

Cosa non può dire il datore di lavoro?

Il capo non può insultare i dipendenti sul posto di lavoro. Costa caro al datore di lavoro, titolare dell'azienda o dello studio professionale, pronunciare offese nei confronti di quanti lavorano o collaborano con lui: per lui scatta il reato di maltrattamenti in famiglia [1] (punito con la reclusione da 1 a 5 anni).

Come si chiama la malattia che colpisce i nervi?

Per polineuropatia si intende una malattia dei nervi periferici. La neuropatia può colpire un solo nervo (mononeuropatia) o più nervi in modo simmetrico (polineuropatia).

Come si chiama la persona che ripete sempre le stesse cose?

L'ecolalia è un sintomo psichiatrico che consiste nella ripetizione meccanica e stereotipata di parole o frasi pronunciate da altre persone o dal soggetto stesso (autoecolalia).

Quali sono le malattie infiammatorie autoimmuni?

Esempi di patologie autoimmuni sono la malattia di Addison, la celiachia, la dermatomiosite, il morbo di Graves, la tiroidite di Hashimoto, la miastenia gravis, la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide, la sindrome di Sjogren, il lupus eritematoso sistemico e il diabete di tipo1.

Chi soffre di artrosi ha diritto all invalidità?

Tra i diritti di chi soffre di artrosi rientra anche quello all'indennità di accompagnamento. La legge [3] accorda il beneficio agli invalidi civili totali (invalidità del 100%) quando siano impossibilitati a camminare autonomamente o siano incapaci di compiere da soli gli atti quotidiani della vita.

A cosa si ha diritto con il 47% di invalidità?

Chi ha un'età tra i 18 e i 65 anni può essere riconosciuta un'invalidità civile dal 46%. Ciò significa che avrà diritto a: ottenere gratuitamente ausili e protesi coperti dal nomenclatore nazionale; iscrizione agli uffici del lavoro e al collocamento mirato (Legge 68/99).

Che punteggio bisogna avere per la pensione di invalidità?

Il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è di essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore ad un terzo (superiore al 33%).

Chi non può essere licenziato?

Il datore di lavoro non può licenziare il dipendente che gli ha fatto causa, magari per ritorsione. Potrebbe farlo se sussistono ragioni alternative e valide, ma in questi casi il sospetto che il licenziamento sia determinato da ragioni discriminatorie è elevato. Sicché, in tali ipotesi, scatta l'obbligo di reintegra.

Quali sono i tre motivi che giustificano un licenziamento?

Il datore di lavoro potrà sempre recedere dal rapporto con un dipendente: in malattia, al termine del periodo di comporto e per giusta causa.

Come liberarsi di un dipendente scomodo?

Generalmente, in caso di incompatibilità tra lavoratore e azienda, il modo più semplice per liberarsi di un dipendente “scomodo” è procedere al licenziamento per giusta causa.