La fibromialgia è spesso sovrapposta o scambiata con altre patologie croniche, inclusi disturbi reumatici autoimmuni (artrite reumatoide), ipotiroidismo, polimialgia reumatica, neuropatia a piccole fibre, sindrome del colon irritabile, depressione, ansia e carenze vitaminiche (vitamina D). La sua natura invisibile e l'assenza di esami diagnostici specifici rendono fondamentale escludere tali condizioni.
Quale malattia si può confondere con la fibromialgia?
La polimialgia reumatica e la fibromialgia sono patologie reumatologiche caratterizzate da un'intensa sintomatologia dolorosa a carico delle strutture muscolari. La loro diagnosi, purtroppo, non è sempre facile e, spesso, le 2 patologie non sono bene conosciute, così i pazienti le confondono.
Non esistono esami diagnostici per la fibromialgia. Tuttavia, per assicurarsi che la causa dei sintomi non sia un altro disturbo (come ipotiroidismo, polimialgia reumatica o un'altra patologia muscolare), spesso i medici prescrivono un esame del sangue.
Eliminare i farinacei (pane, pasta, prodotti da forno), eliminare zuccheri semplici e prodotti industriali; limitare fortemente il consumo di latte e derivati (sono alimenti che, pur non innalzando la glicemia, richiedono una cospicua produzione di insulina).
Chi soffre di fibromialgia può fare il bagno al mare?
La vacanza balneare è adatta a chi ama il caldo, il sole, l'acqua: “In questo caso il paziente fibromialgico ha a disposizione il mare (o il lago) per nuotare o muoversi in acqua, con il suggerimento di immergersi gradualmente (le acque naturali, perlomeno nelle nostre zone, sono tendenzialmente fredde), evitando ...