In questo caso quelli ricchi di sodio, il nemico numero uno dei reni. Il sodio può essere causa di ritenzione idrica e portare a un aumento della pressione sanguigna. Si trova negli snack, nei cibi precotti, negli insaccati e negli alimenti in scatola.
L'1-5% dei soggetti che utilizzano FANS possono avere effetti avversi a livello renale (insufficienza renale acuta o cronica, necrosi papillare, nefropatia interstiziale acuta, iperpotassiemia, ritenzione di sodio e acqua).
Quali sono gli integratori che danneggiano i reni?
Alcuni integratori possono danneggiare i reni se assunti in eccesso, specialmente proteine (iperproteici), creatina, integratori a base di erbe concentrate (es. estratto di tè verde, preparati cinesi), e vitamine liposolubili (A, D, E, K) se non necessarie, aumentando il carico renale o favorendo calcoli e tossicità. Il ferro in eccesso è pericoloso, e anche la vitamina C può aumentare il rischio di calcoli. È fondamentale non superare i dosaggi consigliati e consultare un medico, soprattutto in presenza di condizioni preesistenti.
Calcio e vitamina D sono due nutrienti che aiutano a mantenere la vitalità renale. Questi due micronutrienti forzano una connessione reciproca nel corpo, con la vitamina D che aiuta l'assorbimento del calcio.