Quali piante hanno bisogno di terra acida?

Domanda di: Bibiana Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Piante acidofile: quali sono?
  • piante da fiore come la camelia, l'azalea, l'ortensia, la mimosa, la magnolia, la gardenia, l'ibiscus, la bougainvillea, i gigli e le calle;
  • alberi come: l'acero giapponese, il lauro, la betulla e il liquidamber;
  • arbusti come il mirtillo;
  • rampicanti come l'edera, il gelsomino e il glicine.

Quali sono le piante acidofile più comuni?

Quali sono le piante acidofile più comuni

Possono essere suddivise tra erbacee quali il giglio, la calla e la clivia, arbusti tra cui vale la pena ricordare la mimosa, la gardenia, la camelia, l'ortensia, la magnolia, il rododendro e l'azalea e infine alberi quali l'acero giapponese, il liquidambar e la betulla.

Come acidificare il terreno per le piante?

Infine, anche la sostanza organica acidifica il suolo, quindi per acidificare il terreno puoi optare per una pacciamatura fatta con residui vegetali – per esempio foglie, aghi di conifere, erba tagliata, paglia – oppure mescolare alla terra letame, segatura di legno o fondi di caffè.

Come riconoscere le piante acidofile?

I fiori prodotti sono bianchi e molto profumati e generalmente crescono all'altezza delle ascelle delle foglie o all'apice dei rami. Essendo una pianta acidofila il terreno deve essere leggero, acido e ricco di torba e deve essere innaffiata con moderazione mantenendo il terreno umido, ma evitando i ristagni nel vaso.

Cosa si intende per piante acidofile?

In biologia, di organismo che vive in ambiente acido (detto anche ossifilo); piante a., quelle che possono crescere su terreni acidi, i quali cioè hanno reazione compresa tra pH 6,5 e 3,8.

Quali concimi usare per le piante acidofile?