Quali piante si possono mettere in camera da letto?

Domanda di: Giulio Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le piante migliori per la camera da letto sono un concerto di linee verdi dagli effetti benefici
  • Sansevieria: la pianta da camera da letto che emana ossigeno. ...
  • Aloe Vera: la scelta giusta per un sonno tranquillo. ...
  • Areca Palmata: la pianta che purifica l'aria. ...
  • Maranta: ideale per mantenere il giusto grado di umidità

Quale pianta può stare in camera da letto?

Le piante che purificano l'aria

A tal proposito, esistono varietà botaniche in grado di annientare questo tipo di agenti inquinanti e di rendere la casa più salubre, camera da letto compresa. Le piante purificanti più consigliate, a questo scopo, sono l'edera, la felce, l'aloe vera e la bellissima orchidea.

Quali sono le piante da non tenere in camera da letto?

Meglio evitare, invece, piante troppo profumate: potrebbero disturbare il sonno, provocare emicrania o nausea al risveglio. In linea di massima, comunque, le piante andrebbero sempre posizionate vicino alla finestra o alla porta, lasciandola quantomeno socchiusa per favorire il ricambio d'aria.

Perché non è bene tenere piante verdi in camera da letto?

Ci sono esperti e medici che effettivamente suggeriscono di rimuovere le piante dalle proprie camere da letto quando si dorme, per un motivo semplice: effettivamente la notte le piante non compiono la fotosintesi, non rilasciano ossigeno nell'aria, ma al contrario "respirano" consumando l'ossigeno stesso.

Quali sono le piante che producono ossigeno di notte?

Sanseveria

Considerata altamente efficiente nella produzione di ossigeno, la pianta conosciuta anche come la lingua della suocera, è unica per la sua produzione di ossigeno notturno e la capacità di purificare l'aria attraverso la rimozione di benzene, formaldeide, tricloroetilene, xilene e toluene.

Piante in camera da letto: sì o no?