Quali rischi comporta al paziente l incontinenza?

Domanda di: Caio Monti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La persona che riferisce il disturbo frequentemente va incontro ad importanti disagi fisici, psicologici e sociali con conseguente isolamento e depressione. Infatti l'incontinenza provoca imbarazzo, la persona che ne soffre tende ad isolarsi per paura di bagnarsi in pubblico o per l'odore di urina.

Come gestire un paziente con incontinenza urinaria?

Sedersi correttamente sul water ed attendere il rilassamento della muscolatura perineale. Non spingere per accelerare l'inizio della minzione o per fare prima. Svuotare completamente la vescica perché il residuo d'urina all'interno della vescica può favorire il rischio di infezioni urinarie.

Quali sono le cause dell incontinenza urinaria?

L'incontinenza urinaria è caratterizzata dall'incapacità di controllare sia gli sfinteri uretrali che la vescica, che spesso si presenta prolassata.

Cosa fare in caso di incontinenza?

In caso di perdita involontaria di urina al di fuori dell'atto della minzione è opportuno rivolgersi al medico curante o a uno specialista del settore quale il ginecologo, l'urologo o l'uroginecologo per una diagnosi accurata e una impostazione terapeutica corretta.

Cosa causa l incontinenza maschile?

Alcune cause dell'incontinenza maschile? Età avanzata, patologie della prostata, infezioni delle vie urinarie, disabilità fisica, depressione, demenze, traumi spinali, stitichezza, diabete, apnee notturne, particolari anomalie congenite, patologie neurologiche come l'ictus.

Incontinenza urinaria femminile: cause e rimedi