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Quali per esempio?
Frequente per introdurre un'esemplificazione, col sign. di «come per esempio»: tutti i cetacei, quale [non quali quando segue nome sing.] la balena, sono mammiferi; a volte col sign.
Cosa buona sinonimi?
A agg affettuoso, dolce, cordiale, mite, bonario, paziente, indulgente, clemente, tollerante, comprensivo, mansueto, umano, amorevole, generoso, caritatevole, filantropo | utile, conveniente, favorevole, idoneo, efficace, vantaggioso, opportuno | abile, competente, valente, valido, esperto, capace, affidabile | onesto, ...
Come si scrive qual cosa?
qualcòsa pron. indef. [comp. di qual(che) e cosa].
Che invece sinonimo?
[in modo contrario a quel che sembra: lo credevo sincero, i. era un ipocrita] ≈ al contrario, (lett.) all'incontro, all'opposto, diversamente, (lett.) per converso, viceversa.
Che sostituisce sinonimo?
[mettere una persona o una cosa al posto di un'altra, con la prep. a del secondo arg.: s. un nuovo contratto a quello scaduto] ≈ cambiare, convertire, mutare, rimpiazzare, scambiare, (non com.) surrogare.
Quando si usa sicché?
– Serve a introdurre una proposizione consecutiva; nella tradizione letter. è per lo più scritto in due parole: Fieramente furo avversi A me e a miei primi e a mia parte, Sì che per due fïate li dispersi (Dante); talvolta col verbo al congiuntivo (v. sì, n.
Come si usa pertanto?
di per e tanto nel senso di «ciò»]. – Perciò, quindi: è da molto che non lo vedo, p. non posso dirti niente di lui; in comunicazioni commerciali o d'ufficio: la merce da lei ordinata non è ancora pronta, p. la riceverà con la prossima spedizione; con valore più vago di formula conclusiva: vorrei p.
Quando si usa infine?
[in-fì-ne] avv., cong. cong. testuale Insomma, in conclusione; conferisce valore riassuntivo e conclusivo a una frase con sequenza di discorso rispetto a quanto detto in precedenza: qual è i.
Come trovare sinonimi?
v tr scoprire, ritrovare, rinvenire, rintracciare, ricuperare, reperire, ripescare | scovare, escogitare, inventare | cogliere, sorprendere | scorgere, notare, avvedersi, accorgersi, riconoscere, sperimentare, riscontrare, giudicare, ritenere, pensare | far visita, visitare | imbattersi, incontrare, intoppare, ...
Qual è il sinonimo di bello?
A agg attraente, avvenente, carino, leggiadro, piacente, affascinante, seducente, pregevole, mirabile, incantevole, splendido | pittoresco, stupendo, sontuoso, grandioso, imponente | formoso, aggraziato, armonioso, ben fatto-proporzionato, scultoreo, aitante | (tempo) sereno, limpido | grande, ingente, abbondante, ...
Come capire un sinonimo?
Ma come fare a riconoscere un sinonimo? Per capire se due parole sono il sinonimo l'una dell'altra possiamo affidarci al criterio della sostituibilità: quando possiamo letteralmente sostituire una parola con un'altra all'interno di una frase ci troviamo davanti ad un sinonimo.
Come possibile sinonimi?
≈ attuabile, avverabile, effettuabile, fattibile, realizzabile.
Come così sinonimo?
Leopardi)] ≈ in questo modo, (lett.) in tal guisa, (non com.) in tal modo.
Quanto possibile sinonimo?
avv nei limiti del possibile, per quanto possibile, potendo | probabilmente.
Quali o che?
Quando hanno la funzione di aggettivi ➔interrogativi, sia che, sia il quale sono forme corrette. Che libro stai leggendo? Quale vino vuole per accompagnare il pesce? E quali santi pregare per quali amori morire (L.
Quando si usa con i quali?
Può essere usato al posto dei pronomi relativi che e cui. Quando non è sufficientemente chiaro a quale nome si riferisce il pronome relativo che, dobbiamo usare i pronomi relativi il quale, la quale, i quali, le quali. Osserva questa frase: Ho visto il figlio di Alessandro che vive a Torino.
Quali in analisi grammaticale?
- Il quale: insieme alle altre forme (la quale, i quali, le quali) è un pronome variabile e può venir usato come soggetto o come complemento oggetto, concordando in genere e numero con il termine cui si riferisce.
Come dire ottimo?
≈ buonissimo, eccellente. ↑ eccelso, ideale, magnifico, meraviglioso, perfetto, splendido, stupendo, sublime, superbo.
Come dire sempre?
sarà] ≈ eternamente, in eterno. b. [con continuità ininterrotta, sottintendendo un limite di tempo, che può essere, per es., la vita di chi parla o scrive o un periodo di essa: ho s. fatto il mio dovere] ≈ continuamente, costantemente, (fam.)
Come sostituire sempre?
di continuo, costantemente, continuamente, giorno e notte, ininterrottamente, incessantemente, senza sosta-interruzione-eccezione || ogni volta, a ogni ora, tutte le volte || eternamente, per tutta la vita, per l'eternità, perennemente, fino alla morte || ancora || nondimeno, purtuttavia.