Quali sono alcuni degli obblighi specifici delineati dalla legge sulla diligenza dovuta nella catena di approvvigionamento (lksg)?
La legge tedesca sulla due diligence nella catena di approvvigionamento (LkSG) obbliga le aziende con oltre 1.000 dipendenti in Germania a istituire misure preventive per proteggere i diritti umani e l'ambiente. Gli obblighi specifici includono l'analisi dei rischi annuale, l'adozione di una politica aziendale, l'istituzione di procedure di reclamo e la rendicontazione.
Quali sono alcuni degli obblighi specifici delineati dalla legge sulla diligenza dovuta nella catena di approvvigionamento (LkSG)?
Le società che rientrano nell'ambito della legge sono tenute a condurre: analisi su base regolare, almeno annuale, sui diritti umani e sui rischi ambientali delle loro attività e di quelle dei loro fornitori diretti (o in alcuni casi indiretti)
Che cos'è la LkSG in Germania?
Cos'è il Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz (LkSG)?
La Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz (LkSG) è legge tedesca dal 2023, con obblighi di rendicontazione per tutte le aziende operanti in Germania che hanno avuto più di 3.000 dipendenti nel 2023 o 1.000 dipendenti nel 2024.
Cosa cambia in Germania nel 2025?
Le nuove leggi che entreranno in vigore a giugno 2025 mostrano una Germania che si muove verso maggiore efficienza, inclusività, tutela dei diritti e sostenibilità.
Cosa si intende per dovere di diligenza nella gestione del rapporto con il cliente?
Il dovere di diligenza consiste nell'agire con ragionevole attenzione, identificando i rischi e adottando misure correttive adeguate prima di prendere una decisione.
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Quale principio trova applicazione nell'adempimento degli obblighi derivanti dalla disciplina della product governance?
Si è visto come il principio di proporzionalità permea l'intero impianto normativo della product governance e come lo stesso trovi applicazione anche con riguardo all'obbligo del distributore di individuare e definire il target market: tale dovere deve essere applicato in maniera proporzionale anche con riguardo alla ...
Qual è una delle responsabilità degli intermediari finanziari riguardo all'adeguata verifica della clientela?
Gli obblighi di adeguata verifica della clientela devono difatti essere assolti attraverso la preventiva commisurazione del rischio di riciclaggio in rapporto al tipo di cliente, rapporto continuativo, prestazione professionale, operazione, prodotto o transazione posta in essere.
Quali sono gli obblighi degli intermediari finanziari?
L'intermediario è dunque tenuto ad agire con la specifica diligenza - professionale - che l'incarico richiede, garantendo una corretta, completa e costante informazione, essenziale affinché l'investitore assuma consapevoli decisioni in merito al proprio risparmio.
Cosa stabilisce il regolamento Ivass n. 44 2019?
Dispone gli obblighi organizzativi di prevenzione in capo alle imprese di assicurazione e Intermediari Assicurativi ai fini di antiricilaggio e lotta al finanziamento del terrorismo.
Quali sono gli obblighi di adeguata verifica della clientela di cui al d.lgs. n. 231/07?
L'articolo 18 del Decreto Legislativo 231/2007 stabilisce che per effettuare l'adeguata verifica si deve identificare il Cliente e il Titolare Effettivo, acquisire le informazioni sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo ed effettuare il controllo costante nel corso del rapporto continuativo.
Quale provvedimento introduce i fattori ESG nella disciplina europea sugli obblighi di governance dei prodotti finanziari?
Da una di tali proposte ha avuto origine il Regolamento (UE) 2019/2088, pubblicato in data 9 dicembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (c.d. SFDR – Sustainable Finance Disclosure Regulation).
Qual è l'obiettivo principale della normativa pog introdotta dalla direttiva IDD?
L'art. 25 IDD disciplina la product governance: viene introdotto l'obbligo di individuare un processo di approvazione dei prodotti commercializzati, proporzionato e appropriato alla natura del prodotto stesso,capace di assicurare la corrispondenza con i bisogni assicurativi di un determinato cliente target.
Chi ha l'obbligo di individuare il corretto target di riferimento del prodotto assicurativo?
In particolare, sono individuati precisi obblighi in capo al produttore, chiamato ad identificare con sufficiente grado di dettaglio il target positivo (mercato di riferimento del prodotto assicurativo) e negativo (categorie di soggetti ai quali il prodotto non può essere distribuito), adottando le misure idonee per ...
Quali sono gli obblighi di diligenza?
L'obbligo di diligenza consiste nell'osservanza di tutte le prescrizioni connesse alla prestazione lavorativa e di tutti gli obblighi che, conseguentemente alle mansioni svolte, sono definiti dalle leggi e dagli stessi contratti collettivi.
Chi è tenuto a rispettare le norme contenute nel codice deontologico?
Le norme deontologiche si applicano a tutti gli avvocati nella loro attività professionale, nei reciproci rapporti e in quelli con i terzi; si applicano anche ai comportamenti nella vita privata, quando ne risulti compromessa la reputazione personale o l'immagine della professione forense.
Quali sono gli obblighi di due diligence per le imprese?
Il dovere di diligenza è il processo che consente alle imprese di identificare, prevenire e mitigare il proprio impatto negativo, effettivo e potenziale e di rendere conto del modo in cui affrontano tale impatto. (Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali, Parte II - Principi generali, pag.
Quali sono le 4 fasi del processo POG?
governance; l'identificazione del mercato di riferimento; i test sui prodotti; il monitoraggio dei prodotti e le misure correttive; la distribuzione dei prodotti.
Quali sono le tre principali fonti normative europee e nazionali per la distribuzione assicurativa e gli obblighi informativi?
La direttiva 2016 / 97 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio della Unione europea. La direttiva 2016 / 97 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio della Unione europea, denominata anche I. D. D.
Che cosa enuncia il principio di proporzionalità sancito dalla direttiva IDD e dalle linee guida e YOPA?
Il principio di proporzionalità contenuto nella bozza di revisione di Solvency II prevede di non imporre requisiti sproporzionati alle compagnie più piccole e meno complesse rispetto ad altri operatori di mercato più grandi.
Gli obblighi di product governance riguardano solo la fase di distribuzione?
La disciplina della product governance prevede difatti una serie di regole volte a presidiare non solo la fase di distribuzione degli strumenti finanziari, ma anche il processo di creazione e strutturazione degli stessi, stabilendo in particolare che gli intermediari finanziari siano tenuti ad individuare un mercato di ...
Cosa prevede il regolamento SFDr in merito agli obblighi di trasparenza sull'impatto negativo sulla sostenibilità?
Il Regolamento Sfdr prevede che ogni società di gestione e consulenza divulghi sul proprio sito web e sull'informativa precontrattuale le informazioni relative alle politiche adottate per integrare i rischi di sostenibilità nei propri processi decisionali di investimento, e i principali impatti negativi che gli stessi ...
Quali sono gli obblighi di adeguata verifica?
Antiriciclaggio
- Obblighi di adeguata verifica.
- Obbligo di identificazione e di verifica dell'identità del cliente.
- Obbligo di ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista della prestazione professionale.
- Obbligo di identificare il titolare effettivo e verificarne l'identità, obbligo di astensione.
Quali sono le 3 sanzioni?
L'ordinamento italiano prevede alcune tipologie di sanzione che, per le loro specifiche caratteristiche, si possono riunire in tre gruppi: sanzioni penali, civili e amministrative.
Cosa significa Laura in greco?
Come associare l'alunno a Pago in rete?
