Domanda di: Carlo Messina | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il superlativo relativo indica la qualità di una persona o di una cosa, al massimo o al minimo livello, in relazione ad un gruppo di elementi. Il superlativo relativo di maggioranza si forma con il più di, mentre il superlativo relativo di minoranza con il meno di. Questo è il ragazzo più bravo di tutti.
Superlativo relativo: Carlo è il ragazzo più intelligente (della classe)/(tra gli altri) (Cfr. comparativo: Carlo è più intelligente degli altri studenti.) Formiamo dunque il superlativo relativo aggiungendo l'articolo determinativo alla forma del comparativo.
Il superlativo è assoluto quando la qualità posseduta al massimo grado non ha né limitazione, né confronti: È un quadro bellissimo. Il superlativo è relativo quando questa qualità è limitata a un certo gruppo o ambito: È il più bel quadro della mia collezione.
Marco è bravissimo. Marco è il più bravo della sua classe. Il superlativo è assoluto quando la qualità è espressa nel suo grado più alto, senza nessun confronto; il superlativo è relativo quando la qualità, pur essendo espressa nel suo grado più alto, è paragonato con quella di altri termini.
Quali sono gli aggettivi qualificativi espressi al grado superlativo relativo?
Il superlativo relativo si ottiene premettendo all'aggettivo l'articolo determinativo assieme agli avverbi più o meno (la più dolce, il meno volenteroso).