Domanda di: Primo Barbieri | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
(65 voti)
L'istamina agisce sul cuore principalmente attraverso i recettori H2, causando tachicardia (aumento della frequenza cardiaca) e aumento della forza di contrazione. A livello sistemico, induce una forte vasodilatazione e un aumento della permeabilità capillare, provocando spesso ipotensione, aritmie e dolore toracico nei casi di reazione allergica.
Stimolazione Cardiaca Diretta: L'istamina può agire direttamente sui specifici recettori del cuore, aumentando la frequenza e la forza di contrazione cardiaca. Risposta Infiammatoria: L'istamina è coinvolta nelle reazioni allergiche e infiammatorie, che possono portare a disturbi a livello cardiaco.
Effetti cardiaci A livello cardiaco, l'istamina agisce sia sulla contrattilità cardiaca sia sulla condizione elettrica. Agendo sui recettori H2 aumenta la contrattilità atriale e ventricolare e determina tachicardia, mediante azione sul nodo senoatriale.
Viene prodotta soprattutto dal lavoro dei mastociti e granulociti basofili, le principali cellule responsabili delle reazioni allergiche. Altre quantità di istamina sono riscontrabili nel sistema nervoso centrale e nella mucosa gastrointestinale.
Per eliminare questa sostanza nel corpo in modo naturale è necessario agire su più fronti: ridurre l'assunzione di cibi che contengono istamina, limitare quelli istamino-liberatori, sostenere l'attività dell'enzima DAO e intervenire su fattori come stress e salute intestinale.