Domanda di: Luce Ferri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(11 voti)
Secondo l'elenco standard, i sette vizi capitali sono la superbia, l'avidità, l'ira, l'invidia, la lussuria, la gola e l'accidia e sono contrari alle sette virtù capitali.
I commentatori più antichi identificarono le tre fiere rispettivamente con la lussuria, la superbia e l'avarizia. Alcuni commentatori moderni invece preferiscono identificare le fiere con "le tre faville che c'hanno i cuori accesi" (Inferno, VI, v. 75), cioè superbia, invidia e avarizia.
Secondo questa tassonomia canonizzata da Gregorio Magno, la superbia sarebbe quindi la regina di tutti i vizi capitali, e anzi addirittura non ci sarebbe peccato che non sia anche peccato di superbia.
L'elenco dei vizi capitali è stato formulato durante il primo Cristianesimoperché i credenti imparassero da quali inclinazioni umane tenersi lontani:lussuria, gola, avarizia, accidia, ira, invidia e superbia.
– Inerzia, indifferenza e disinteresse verso ogni forma di azione e iniziativa: la condizione che caratterizza molti giovani del nostro tempo, afflitti da assenza di interessi, monotonia delle impressioni, sensazioni di immobilità, vuoto interiore, rallentamento del corso del tempo e quindi a.