Domanda di: Sig. Sabatino Basile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La cipolla attiva tutte le funzioni organiche, è antibatterica e antinfettiva, stimola il funzionamento dei reni favorendo l'eliminazione delle scorie azotate, combatte i vermi intestinali. La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.
Consumare cipolle crude può migliorare poi i processi digestivi poiché vantano proprietà antibatterica contro alcuni microorganismi patogeni e perché contengono inulina e oligofruttosaccaridi, due prebiotici che vanno a nutrire i batteri intestinali.
La cipolla si presta alla maggior parte dei regimi alimentari e, per il contenuto di alcune molecole blandamente piccanti, può essere controindicata in caso di ipersensibilità e/o patologie gastro intestinali come: acidità di stomaco, gastrite, ulcera, colon irritabile, emorroidi e ragadi anali.
Il consiglio. Il consiglio è di mangiarla cruda, perché oltre i solforati, la cipolla contiene anche i flavonoidi, degli antiossidanti che svolgono un'azione preventiva nei confronti dell'aterosclerosi e di tutte le patologie dell'apparato cardiovascolare (ictus, malattie coronariche, ipertensione).
La cipolla bianca svolge anche un'efficace azione antidiabetica grazie alla presenza di fibre, cromo, zolfo e quercetina che aiutano a controllare i picchi glicemici ematici. Infine, come altri ortaggi del genere Allium, anche la cipolla bianca è associata a una riduzione di sviluppare alcuni tipi di tumori.