Le viti ad alta resistenza di grado 12.9 (acciaio legato) rappresentano il grado più alto con una resistenza alla rottura di circa 1200 N/mm². Esse sono utilizzate per i compiti più gravosi, come il serraggio dei motori.
Bisognerà considerare sia il materiale che compone la vite sia quello del supporto sul quale la si andrà ad applicare. Ad esempio, una vite con una estremità maggiormente appuntita può essere l'ideale per fissare questo accessorio su un legno o su lamiera.
La lettera iniziale indica il tipo di filettatura, in questo caso M sta per Metrica ISO. Il primo numero indica il diametro esterno della filettatura - diametro nominale. Il secondo numero è la classe di resistenza.
Tale norma distingue tra due diverse tipologie di classi: bulloneria ad alta resistenza e quella a medio/bassa resistenza. Le classi dei bulloni sono identificate attraverso un codice numerico ovvero una serie di cifre suddivise tra di loro da un punto.
Generalmente, il grado 8.8 (acciaio a medio tenore di carbonio) è definito come il grado strutturale per la viteria e considerato la più comune forma di materiale ad alta resistenza. Solitamente le viti di grado 8.8 sono trattate con lo zinco e consentono il serraggio controllato per mezzo di una chiave dinamometrica.