Quali sono i camini a norma di legge?

Domanda di: Genziana Conte  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Secondo la normativa, i camini devono: – Avere un andamento verticale privo di strozzature lungo tutto il percorso. – Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense. – Garantire la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche.

Come faccio a sapere se il mio camino è a norma?

camino a legna: la normativa da guardare è la UNI EN 13384-1:2019 che fornisce informazioni circa dimensione e altezza della canna fumaria per camini con un solo apparecchio di combustione (rientrano anche quelli realizzati in modo artigianale); stufa a pellet: le normative in questo caso sono tre.

Quali sono i camini non a norma?

Si pone anche il divieto assoluto di utilizzare camini aperti e stufe a legna aventi una classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle, ad eccezione per i comuni montani. La violazione del decreto legge comporta, per i cittadini interessati, sanzioni salate che possono arrivare anche a 5.000 Euro.

Cosa dice la legge sui camini a legna?

Qui il divieto di accendere stufe e camini a legna/biomassa obsoleti è in vigore dal 2006 (legge regionale 24/2006) con multe che partono da 500 euro – nella misura minima – e possono arrivare fino a 5.000 euro.

Come capire la classe del camino?

La qualità di stufe, caldaie e inserti camino è valutata in termini di emissioni e rendimento termico. Sulla base di questa valutazione, la certificazione Aria Pulita attribuisce una classe di merito espressa da un numero crescente di “stelle” variabile da 2 a 4 (la classe 1 non è prevista).

PAIR - Mettere a norma il camino aperto con incentivi