Quali sono i campi elettromagnetici in casa?

Domanda di: Elda Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (71 voti)

In casa possono accumularsi onde elettromagnetiche emesse da varie apparecchiature, come i trasmettitori di radio e televisioni, le reti Wi-Fi, i forni a microonde oppure gli apparecchi professionali.

Come capire se ci sono campi elettromagnetici?

Provate voi stessi muovendo il telefono in giro magnetici / metallo oggetti! Naturalmente è anche possibile utilizzare il multimetro per misurare EMF e rilevare le fonti di (elettro) i campi magnetici intorno alla vostra casa e ufficio.

Quali apparecchi emettono campi elettromagnetici?

Accanto alle sorgenti naturali ne esistono anche molte artificiali: televisori e schermi del computer, forni a microonde, telefoni cellulari, rasoi elettrici, asciugacapelli, ma anche alcuni dispositivi sanitari come gli apparecchi per radiografie, TC e risonanze magnetiche.

Come ridurre i campi elettromagnetici in casa?

Come difendersi dall'inquinamento elettromagnetico in casa

La regola principale per ridurre l'esposizione alle onde elettromagnetiche è quella di spegnere e scollegare sempre dalla rete elettrica gli apparecchi elettrici quando non sono in uso.

Come proteggere la casa dalle onde elettromagnetiche?

Radiazioni elettromagnetiche: come proteggersi
  1. distanziare letti e divani da elettrodomestici connessi alla corrente.
  2. scollegare i dispositivi elettrici quando non vengono usati.
  3. applicare schermature tramite appositi tessuti e tendaggi.
  4. ricoprire le pareti con apposite tinte e carta da parati contro l'elettrosmog.

Campi elettromagnetici in ambito domestico, ridurre l’impatto