Il datore di lavoro della badante infatti deve attenersi ad una serie di oneri amministrativi tra cui, come in ogni rapporto di lavoro, è previsto anche l'obbligo di rilasciare una busta paga.
Il calcolo netto si fa sottraendo ai 4,26€ orari, lo 0,26 dei contributi e lo 0,02 della Cassa Colf. Dunque in questo modo il netto all'ora è pari a 3,98€. 54 ore di lavoro a settimana x 1 mese = 216 ore totali. 216 ore di lavoro effettive x 3,98€ (cifra al netto delle tasse) = 859,68€.
Va ricordato che attualmente il minimo stipendio orario previsto dal CCNL è pari a 4,83 euro per il livello A, mentre il valore massimo della retribuzione per badanti che fanno assistenza a persone non autosufficienti arriva a 8,33 euro orari (1.598 euro mensili per un contratto a tempo pieno).
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Con gennaio 2022 cambiano le attuali regole che sono in vigore da gennaio 2020. Invitiamo tutte le famiglie che hanno alle proprie dipendenze una colf, badante o babysitter ad effettuare esclusivamente pagamenti tracciabili, quindi tramite bonifico o assegno così da poter usufruire delle detrazioni fiscali al 19%.