La regola è molto semplice. L'esenzione compete al verificarsi di due condizioni: la dimora abituale e la residenza anagrafica. Pertanto, non c'è più il riferimento al nucleo familiare, alla condizione che le abitazioni siano in due o in un solo comune e alla necessità di indicare l'esenzione per una sola abitazione.
Proprietari di case, immobili fabbricati e terreni; Soggetti che hanno un diritto reale su immobili, fabbricati o terreni: si può trattare di usufrutto, uso, abitazione e altri tipi di diritti; Il soggetto concessionario nel caso di una concessione di aree demaniali; Il soggetto locatario in caso di leasing.
Come fare per non pagare l'IMU sulla seconda casa?
209 del 13 ottobre 2022, la Corte Costituzionale ha chiarito che consentirà alle famiglie di non pagare sempre l'Imu sulla seconda (prima) casa, nel caso in cui siano entrambe prima casa di parte della famiglia.
In quest'ultimo caso, tra i tanti scenari che si possono verificare c'è anche quello della casa ereditata e abitata dalla madre. In questa circostanza, la regola stabilisce che, anche in presenza di altri eredi, non è richiesto che questi, in particolare i figli, paghino l'IMU.
Riduzione IMU 2023: solo con contratto di comodato d'uso registrato. La riduzione alla metà dell'importo IMU 2023 è riconosciuta se il contratto di comodato d'uso gratuito è stipulato tra parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) ed, inoltre, in caso di regolare registrazione dello stesso.