Molti alimenti con l'indicazione "da consumarsi preferibilmente entro" (TMC) possono essere consumati in sicurezza anche dopo la data riportata, se ben conservati. Tra questi figurano pasta secca, riso, legumi in scatola, biscotti, farina bianca, cioccolato, caffè, olio, miele e tonno in scatola. Anche lo yogurt è solitamente sicuro fino a 1-2 settimane oltre la scadenza.
Quali alimenti posso mangiare oltre la data di scadenza?
Gli alimenti conservati correttamente possono continuare a essere consumati e distribuiti anche oltre la data di scadenza a condizione che le qualità organolettiche (bell'aspetto, buon odore e buon sapore) siano rispettate.
Quali sono i cibi scaduti che si possono mangiare?
Si possono mangiare molti cibi dopo la data di scadenza, soprattutto quelli secchi (pasta, riso, biscotti, legumi) o in scatola (tonno, conserve), se la confezione è integra e non ci sono segni di deterioramento (odore, colore, consistenza anomali); yogurt, uova e carne sono più delicati e richiedono una valutazione più attenta, rispettando i tempi brevi indicati, mentre miele, zucchero e aceto durano quasi all'infinito. La differenza cruciale è tra "da consumarsi entro" (qualità/sicurezza) e "da consumarsi preferibilmente entro" (qualità).
Mangiare cibo scaduto non provoca sempre problemi, ma può esporre a infezioni, intossicazioni o disturbi gastrointestinali. La gravità dipende dal tipo di alimento, dalle condizioni di conservazione e dalla presenza di batteri, muffe o tossine.