Quali sono i cognomi meno usati in Italia?

Domanda di: Quasimodo Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026
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I cognomi meno usati in Italia sono spesso di origine locale, soprannominali o legati ad antichi mestieri specifici di zone limitate, come Quattrociocchi, Calicchia, Paniccia, Scaccia, Bracaglia, Chiappini, Campagiorni. Esempi rari includono Garretto, diffuso principalmente in Piemonte e Lazio, o cognomi curiosi come Pirocca, Bundone, Cusino, Bossetto, Passarino.

Quali sono i cognomi meno diffusi in Italia?

Meno frequenti le forme indicanti mestieri o luoghi di provenienza e quelle soprannominali, che tuttavia possono individuarsi nei capoluoghi minori: così Quattrociocchi, Calicchia, Paniccia, Scaccia, Bracaglia, Chiappini, Campagiorni, Fusacchia, Ciancarelli, Mostarda, Burla, Pallucca, Mangiapelo.

Quali sono i cognomi più assurdi in Italia?

62 cognomi italiani curiosi e diversi:

  • anni 60 – Toscana.
  • Pirocca – Veneto.
  • Bundone – Sardegna.
  • Cusino – in dialetto veneto significa cugino.
  • Boccanegra – Veneto.
  • Bossetto – Piemonte.
  • Passarino – Veneto.
  • malatesta –Lazio.

Qual è il cognome più corto in Italia?

Curiosità sui cognomi in Italia

In Italia, i cognomi più corti sono "Bo" o "Re", mentre uno dei più lunghi è "Tschurtschenthaler” piuttosto diffuso soprattutto in Alto Adige/Südtirol.

Qual è il cognome più lungo?

Tschurtschenthaler (pronuncia [ˌʧurʧenˈtaləː]) è un nome di famiglia altoatesino/sudtirolese, piuttosto diffuso soprattutto in Alto Adige/Südtirol, in particolare nel comune di Sesto Pusteria, dove nel 2021 il 9,1% dei residenti portava quel cognome.

Quali sono i Cognomi più diffusi in Italia? Ecco la Classifica Ufficiale e la loro ORIGINE 🤓