I contributi versati dal lavoratore sono indicati in busta paga nella casella “contributi”. Sono calcolati come percentuale dell'imponibile previdenziale: per gli apprendisti questa percentuale è pari al 5,84% (per gli altri lavoratori è il 9,19%, per alcuni il 9,49%).
Sulla RAL, per comprendere il costo dei contributi previdenziali, devi considerare che all'INPS di solito viene pagato il 33% della retribuzione lorda del dipendente. Quindi se un dipendente per un mese di stipendio prenderà 1800 euro lordi, il costo dei contributi previdenziali sarà di circa 594 euro.
I contributi previdenziali dovuti vengono calcolati sulla retribuzione imponibile applicando le aliquote stabilite dalla legge, nell'ambito di un minimale e di un massimale determinati annualmente.
Nozione. I contributi rappresentano le quote della retribuzione (nel caso di rapporti di lavoro subordinato) o del reddito di lavoro (nel caso del lavoro autonomo, in collaborazione o associato) destinate al finanziamento delle prestazioni previdenziali ed assistenziali previste dalla legge.
Quali sono i contributi previdenziali e assistenziali?
I contributi previdenziali ed assistenziali sono quei versamenti obbligatori che servono a finanziare le prestazioni sia previdenziali che assistenziali erogate durante la vita lavorativa (malattia, infortunio, maternità, disoccupazione) o a fine carriera (pensione).