Quali sono i contributi silenti?

Domanda di: Evangelista Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I contributi silenti sono i versamenti, fatti alle casse previdenziali nel corso della vita lavorativa, non sono sufficienti a raggiungere i requisiti per la pensione. È bene sapere, dunque, che si possono pagare contributi “a vuoto”.

Cosa sono contributi silenti?

I CONTRIBUTI NON UTILIZZABILI POSSONO ESSERE RECUPERATI

Si tratta dei cosiddetti contributi silenti, ovvero quelli che rimangono inutilizzati. Si pensi, ad esempio, al lavoratore che versa 12 anni di contributi e, non raggiungendo il minimo di 20 non ha diritto alla pensione di vecchiaia.

Quali sono i buchi contributivi?

Parliamo dei cosiddetti “buchi contributivi”, ossia quei periodi per i quali nella carriera lavorativa non risultano coperture previdenziali.

Come capire se i contributi versati sono giusti?

Per verificare se il Datore di Lavoro sta versando i contributi in maniera corretta è sufficiente munirsi di Pin dispositivo dell'INPS e entrare nel sito dell'Istituto per consultare l'estratto conto contributivo.

Che fine fanno i contributi versati quando non danno diritto a pensione?

Per esempio, ai contributi versati all'Inps che non servono e non bastano per raggiungere la pensione si possono aggiungere i eventuali contributi volontari, o da riscatto, o figurativi, in modo da aumentare i versamenti e raggiungere il requisito contributivo minimo richiesto per il diritto alla pensione.

I Contributi Silenti spiegati da Michele De Lucia. La truffa del sistema previdenziale italiano