Indica, come stabilito nel Codice della Strada, che nessun veicolo può entrare dal lato in cui è posto il segnale e viene dunque utilizzato nelle strade a senso unico di marcia, per vietare l'accesso dei veicoli da un lato della strada e ammettere il transito dall'altro lato.
Innanzitutto bisogna chiarire che il divieto di accesso autoveicoli equivale esattamente al segnale di senso vietato. Si trova esattamente in corrispondenza di strade e svincoli il cui è vietato l'accesso nella sola direzione in cui si riesce a vedere frontalmente il segnale.
Che differenza c'è tra divieto di accesso è divieto di transito?
Che differenza c'è tra il divieto di transito ed il divieto di accesso? - Quora. La stessa che c'è tra una porta chiusa e una porta da cui si esce ma non si può entrare: dalla prima non si transita, mentre dalla seconda non si accede all'interno (si esce e basta).
Cosa succede se si entra in un divieto di accesso?
L'articolo 143 del Codice della strada che disciplina questo divieto dice: “Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168”.
La Cassazione ha infatti stabilito più volte che andare in senso vietato è paragonabile all'andare contromano e se la multa viene emessa per questa seconda infrazione non sarà contestabile e si dovrà pagare un importo che può variare da euro 162 a euro 646 più la decurtazione di 4 punti patente.