Quali sono i due rischi elettrici?

Domanda di: Ing. Albino Martino  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il rischio elettrico deriva dal contatto diretto (cioè con elementi normalmente in tensione, come ad esempio un cavo il cui isolante si è spellato) o indiretto (ossia con elementi che vanno in tensione in caso di guasto) con una parte attiva e non protetta di un impianto elettrico.

Quali sono i pericoli del rischio elettrico?

Conseguenze rischio elettrico

Le conseguenze in caso di folgorazione possono andare l'ustione del corpo con distruzione e danneggiamento di arti e arterie. La tetanizzazione è un'altra possibile conseguenze e cioè la contrazione involontaria dei muscoli interessati dal passaggio della corrente.

Che cosa si intende per rischio elettrico?

Contatto accidentale di una parte del corpo con parti di apparecchiatura che durante il normale funzionamento non è in tensione ma che si trova in tensione in seguito ad un malfunzionamento.

Cosa può provocare il rischio elettrico?

passaggio di corrente nel corpo umano per contatto diretto o indiretto; incendio, dovuto alla presenza di materiale infiammabile e fenomeni elettrici (archi, scintille, punti caldi superficiali) atti a innescare l'incendio; esplosione, dovuta alla coesistenza di atmosfera pericolosa.

Come evitare i rischi elettrici?

Misure di prevenzione del rischio elettrico
  1. “dotare apparecchi e impianti di certificazioni, omologazioni, garanzie, istruzioni d'uso;
  2. adottare e comunicare le idonee procedure di sicurezza e le istruzioni d'uso;
  3. esporre le procedure in vicinanza dell'apparecchiatura;

Attenzione al Rischio Elettrico | Pillole di Sicurezza